• Assalitore Parigi, ‘non sopportavo caricature Maometto’

    (ANSA) – PARIGI, 26 SET – Ali H., il 18enne pachistano autore
    che ieri ha ferito gravemente con una mannaia da macellaio due
    persone a Parigi in un attentato terroristico, ha dichiarato
    agli inquirenti di averlo fatto perché “non sopportava le
    caricature del profeta Maometto” pubblicate di nuovo di recente
    dal giornale satirico, e ha confessato di essere stato convinto
    di colpire Charlie Hebdo, non sapendo che la redazione della
    rivista satirica si è invece si è trasferita in un luogo segreto
    e ultraprotetto ormai da 4 anni. Lo rivelano fonti
    dell’inchiesta. Il pachistano ha dichiarato anche di aver
    perlustrato a più ripresa la zona prima di passare all’azione e
    la presenza di una bottiglia di alcool ieri nella sua borsa
    sarebbe dovuta al suo iniziale progetto di incendiare
    l’edificio.
        Intanto la polizia avrebbe accertato che l’algerino fermato
    ieri dopo l’attentato non era un complice dell’assalitore, ma un
    uomo che lo aveva osservato e che ha tentato di fermarlo. Per
    questo, già ieri sera dopo poche ore di fermo è stato
    rilasciato.
        Invece c”è stato un nuovo fermo a Parigi, durante la notte,
    in relazione all’attentato di ieri di fronte alla ex sede di
    Charlie Hebdo. Si tratta di un ex coinquilino di Ali H.. (ANSA).
       


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