• Canottaggio: A Sabaudia inaugurato ‘Parco Fiamme Gialle’

    (ANSA) – SABAUDIA, 26 SET – Sabaudia si è svegliata sotto una
    giornata tipicamente autunnale che comunque fermato la svelatura
    della targa del ‘Parco Fiamme Gialle’, nell’anniversario dei 60
    anni delle Fiamme Gialle a Sabaudia. Il comandante del Centro
    Sportivo della Guardia di Finanza, Flavio Aniello, ha
    evidenziato come questo evento sia “un passo verso la normalità”
    dopo che le attività come la prova di Coppa del Mondo di
    Canottaggio a Sabaudia sono state annullate a causa del
    Covid-19. “Il monumento che stiamo celebrando – ha detto
    Aniello – è il segno tangibile che le Fiamme Gialle sono parte
    integrante del territorio e sinonimo di aggregazione e cultura
    della legalità. Qualità queste riconosciute dall’Amministrazione
    comunale tanto da voler dedicare una centralissima area verde
    della città alle Fiamme Gialle.” Per il sindaco di Sabaudia,
    Giada Gervasi, “le Fiamme Gialle sono a Sabaudia da sessanta
    anni , ricchi di successi in ambito sportivo e sociale che fanno
    del sodalizio un punto di riferimento per la comunità. L’esempio
    di questa sensibilità nei confronti del territorio si è
    manifestato durante l’emergenza scolastica che ha colpito
    Sabaudia: il Nucleo Atleti ha messo a disposizione degli
    Istituti i propri uffici, aprendo le porte della Caserma al
    mondo della Scuola”.
        Una cerimonia, quella di Sabaudia, che ha visto tutti insieme
    per un giorno i campioni di canoa e canottaggio delle Fiamme
    Gialle. Così gli abitanti di Sabaudia hanno potuto incrociare
    atleti del calibro di Agostino Abbagnale, tre ori olimpici nel
    canottaggio in tre diverse edizioni dei Giochi, l’altro
    olimponico Alessio Sartori, oro nel Quattro di coppia a Sydney
    200o (al suo attivo, ai Giochi, anche un argento e un bronzo),
    il canoista Beniamino Bonomi, un oro e tre argenti olimpici, e
    Simone Raineri, campione olimpico di Sydney 2000 e argento a
    Pechino 2008 insieme a Simone Venier. Poi le stelle nascenti del
    canottaggio azzurro, Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, campioni del
    mondo nel 2017 e medaglia di bronzo a Rio 2016, con Domenico
    Montrone, e altri campioni del mondo come Sabino Bellomo, Luca
    Rambaldi e Giacomo Gentili. (ANSA).
       


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