• Ciclismo: Cassani, ci voleva più rispetto per Giro d’italia

    (ANSA) – ROMA, 09 MAG – “Non mi piace il fatto che molte
    classiche monumento si svolgano durante il Giro d’Italia 2020,
    credo che tutti debbano fare dei sacrifici e non solo la corsa
    rosa, ci sarebbe voluto maggiore rispetto”: lo ha detto il ct
    della nazionale azzurra di ciclismo Davide Cassani in una
    intervista a InBici Magazine di cui è stata anticipata una
    sintesi.
        Cassani, che ha parlato anche nel suo ruolo di presidente
    dell’Apt Emilia Romagna, ha anche affrontato altre tematiche : “Mi auguro davvero che la Granfondo, che nasce e vive per
    sostenere il ciclismo giovanile, possa essere recuperata nel
    corso del 2020. Sicuramente sarà possibile organizzare delle
    gare a cronometro, ma a oggi è difficile immaginare una gara
    così come la intendiamo tradizionalmente”.
        Poi c’è il Giro d’Italia: l’Emilia Romagna “ha un peso enorme
    sulla corsa con tre tappe che attraverseranno il territorio, in
    particolare quella di Cesenatico che ricalca il percorso della
    Nove Colli, per la quale avevamo organizzato una settimana di
    grande festa. Purtroppo, adesso sarà tutto diverso. Non mi piace
    il fatto che molte classiche monumento si svolgano durante il
    Giro d’Italia 2020, credo che tutti debbano fare dei sacrifici e
    non solo la corsa rosa, ci sarebbe voluto maggiore rispetto.
        Inoltre, ha concluso Cassani, siamo in attesa di avere una
    decisione definitiva sui mondiali”. (ANSA).
       


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