• Coronavirus: America Latina all’Onu, vaccino bene pubblico

    (ANSA) – NEW YORK, 26 SET – L’America Latina e l’Australia
    hanno chiesto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la
    solidarietà delle grandi potenze per sopravvivere alla pandemia,
    in particolare attraverso il libero accesso ai futuri vaccini e
    ai crediti internazionali senza interesse.
        L’America latina ha contato circa nove milioni di malati e
    più di 330.000 morti in sei mesi. “Di fronte alla pandemia, come
    la povertà, nessuno ce la farà da solo”, ha detto il presidente
    argentino Alberto Fernandez nel suo intervento in assemblea,
    chiedendo aiuto alla comunità internazionale. Brasile, Colombia,
    Perù, Messico e Argentina sono tra i dieci paesi al mondo con il
    maggior numero di casi registrati di Covid-19. Nei loro
    interventi, i leader hanno espresso preoccupazione per l’accesso
    ai vaccini. “Devono essere dichiarati beni pubblici globali”,
    hanno sottolineato i presidenti di Argentina e Perù.
        L’Australia ha aggiunto la sua voce alla richiesta di un
    libero accesso al vaccino. Se un vaccino non sarà universale, la
    storia sarà “un giudice severo”, ha sottolineato il primo
    ministro australiano Scott Morrison, assumendo la visione
    opposta degli Stati Uniti, che resistono a una collaborazione
    globale. Sulla stessa linea, il Cile ha esortato le potenze
    mondiali a smettere di “scontrarsi costantemente” per “guidare
    la lotta contro questa pandemia e la recessione globale”,
    alludendo alla sfida tra Usa e Cina. (ANSA).
       


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