Costa Edutaiment riapre acquari Genova, Cattolica e Livorno

(ANSA) – GENOVA, 22 MAG – Dopo due mesi e mezzo dall’adozione
delle misure governative restrittive per prevenire il contagio
da COVID-19 e dalla conseguente chiusura al pubblico, Costa
Edutainment riapre i tre Acquari del gruppo a Genova, Cattolica
e Livorno. Lo annuncia in una nota. Il pubblico potrà tornare in
visita dal 28 maggio all’Acquario di Genova, dal 30 maggio in
quello di Cattolica e dal 29 maggio a Livorno.
    Il gruppo, che gestisce dieci strutture tra acquari, parchi
tematici, musei e parchi acquatici in Liguria, Emilia Romagna e
Toscana, spiega di aver adottato tutte le misure straordinarie
volte a garantire la sicurezza dei visitatori. Ogni struttura
sarà dotata di postazione di rilevazione della temperatura
corporea prima dell’accesso, segnaletica dedicata per favorire
il giusto distanziamento sociale sia in biglietteria sia di
fronte alle vasche espositive, dispenser di gel igienizzante
lungo il percorso. La mascherina sarà da indossare
obbligatoriamente per l’intera durata della visita.
    I percorsi espositivi saranno interamente fruibili, ad eccezione
delle vasche tattili presenti in tutti e tre gli acquari e, per
l’Acquario di Genova, della sala VR Gear e del giardino Un
battito d’ali. Per il primo periodo di riapertura, sono sospese
anche le visite guidate e Dietro le quinte che non
consentirebbero il corretto distanziamento sociale. Con
particolare riferimento all’Acquario di Genova, è stata ridotta
la capienza massima di visitatori in ingresso per ogni fascia
oraria da 600 a 150 persone ogni mezz’ora.
    “Siamo molto felici – afferma Beppe Costa, presidente e
amministratore delegato di Costa Edutainment – di riaprire al
pubblico e di poter tornare ad essere un punto di riferimento
turistico, economico e sociale dei territori dove siamo
presenti. Invito tutti i cittadini di Genova e Liguria,
Cattolica ed Emilia Romagna, Livorno e Toscana ad apprezzare le
meraviglie del nostro territorio con uno sguardo di prossimità,
nell’attesa della riapertura dei confini regionali. Seppur
consapevoli che la ripresa sarà graduale, la riapertura vuole
essere un segnale per tutti gli operatori del mondo turistico e
culturale”. (ANSA).
   


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