Due giorni da capitale del basket per Porretta Terme

(ANSA) – BOLOGNA, 26 LUG – Dopo Bologna, già ‘Basket City’ e
capitale della palla a spicchi italiana, anche Alto Reno Terme,
sull’Appennino bolognese, si ritaglia il suo posto nel mondo
della pallacanestro. Proprio a Porretta, infatti, poco fuori dal
paese, si trova il Santuario della Madonna del Ponte, da poco
consacrato ufficialmente come il Santuario del Cestita, quando
lo scorso aprile il Vaticano ha riconosciuto la Madonna del
Ponte come patrona della Pallacanestro. Per far conoscere agli
appassionati della palla a spicchi il Santuario, richiamo
religioso, culturale e turistico, ad Alto Reno Terme, il 29 e il
30 luglio, è in programma una ricca due giorni, con un programma
organizzato da Pierluigi Marzorati e Luca Corsolini.
    Il legame tra il Santuario e il basket risale a 66 anni fa,
quando il 29 luglio 1956 si svolse una prima staffetta alla
quale presero parte 60 cestisti, tra i quali giocatori della
Virtus, del Gira e della Motomorini, che partirono da Bologna
con una lampada a olio votiva per portarla fino a Porretta.
    Venerdì prossimo, 29 luglio, la staffetta si ripeterà, come
già accaduto negli anni. La partenza è alle 14.30 dal Paladozza
di Bologna, poi via fino alla Madonna del Ponte, con tedofori
cestisti delle giovanili delle squadre bolognesi, di società di
altre discipline sportive, con una delegazione di studenti
atleti del Cus Bologna; uno degli ultimi tedofori, in qualità di
ambasciatore ideale del Santuario del Cestista, sarà David
Hollander, docente della New York University, dove tiene il
corso ‘How basketball can save the world’ che terrà poi una
lectio magistralis il giorno successivo a conclusione della due
giorni. Sabato 30 luglio, dalle 10, il PalaItis ospiterà
un’iniziativa per promuovere il basket come sport inclusivo, con
partite di Bask-in e basket in carrozzina. Alle 17 partirà da
piazza della Libertà la prima “Ball Run: Fieri del Basket”, un
format che esordisce a Porretta, una non competitiva in cui si
palleggia sempre, correndo o camminando, si tira a canestro,
attraverso il centro della cittadina dell’Appennino, verso il
Santuario. Alle 18.30, il Parco Najadi delle Terme ospiterà
l’evento conclusivo, con la presentazione del docufilm inedito “Kobe Bryant, Prima della leggenda”, a seguire la cerimonia
delle firme e della consegna, durante la quale organizzazioni
cestistiche, squadre e atleti firmeranno il registro delle
presenze e consegneranno al Santuario del Cestista un loro
cimelio. (ANSA).
   


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