• Matri si ritira ‘realizzato sogni, non ho rimpianti’

    (ANSA) – ROMA, 06 MAG – Otto anni fa Alessandro Matri
    festeggiava lo scudetto con la Juventus, il primo titolo
    dell’era Conte. Oggi, in diretta su SkySport, ha ufficializzato
    il suo ritiro dal calcio giocato a 35 anni e con 344 partite di
    Serie A sulle gambe: “Posso dire di aver realizzato i miei sogni
    – ha spiegato l’ex attaccante tra le altre di Milan, Cagliari,
    Fiorentina e Lazio – Quando mi sono affacciato a questo sport,
    non pensavo che avrei avuto una carriera del genere e che avrei
    vinto tre scudetti. Non posso lamentarmi di come è andata.
        Adesso però smetto. Sono arrivato a prendere questa decisione
    visto come sono andati i primi sei mesi con il Brescia.
        Successivamente sono venuti a mancare un po’ di stimoli e dal
    campo ho avuto risposte non positive. Non avevo più voglia di
    essere sopportato e non fa parte del mio carattere restare in
    una piazza dove non posso dare ciò che serve. Dopo che sono
    rimasto svincolato di richieste ne sono arrivate poche e non ero
    convinto di nessuna di queste. Ho preferito evitare figuracce.
        Mi mancherà la vita da calciatore, ma solo un’occasione
    importante poteva farmi ripartire”.
        Dopo aver rescisso il contratto con il Brescia, Matri si è
    allenato per un po’ con il Monza, capolista indiscusso nel
    girone A di Serie C. Sulla panchina del club di Berlusconi c’è
    l’amico Brocchi: “Ci sentiamo spesso – ha svelato – il Monza
    però ha sei attaccanti di ottimo livello e ha un progetto ben
    chiaro. Deve continuare a puntare sui giovani” (ANSA).
       


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