Meno spesa per l’energia nella P.a., più risorse all’integrativo dei dipendenti


Le azioni di efficientamento energetico nella p.a. potranno rientrare tra i criteri per attribuire il cosiddetto “dividendo di efficienza”, introdotto nel 2009 da Renato Brunetta, che permette di utilizzare una parte di risparmi derivanti da riduzioni di spesa per finanziare la contrattazione integrativa e attivare gli istituti premianti previsti dal decreto legislativo 150/2009. Lo annuncia il Dipartimento della Funzione pubblica che in una circolare invita le amministrazioni a inserire il risparmio energetico tra gli obiettivi di “Valore pubblico, performance, anticorruzione” del Piao (Piano integrato di attività e organizzazione).  

“Con la circolare emanata oggi – spiega il Dipartimento della Funzione pubblica non solo si forniscono indicazioni operative alle amministrazioni sul funzionamento del Portale Piao (http://piao.dfp.gov.it), lanciato in rete il primo luglio scorso, ma prende il via da domani, 12 ottobre, la prima iniziativa di monitoraggio sull’applicazione del Piao con un breve questionario a cui tutte le Pa tenute alla compilazione del Piano sono chiamate a rispondere entro il prossimo 31 ottobre”.

Nella circolare, inoltre, spiega Brunetta, “assume grande importanza, dettata dal momento storico internazionale, il riferimento all’efficientamento energetico, con l’invito per le amministrazioni locali e centrali a inserire il risparmio energetico tra gli obiettivi della Sezione ‘Valore pubblico, performance, anticorruzione’ del Piao. Così le azioni di efficientamento energetico potranno essere ricomprese tra i criteri per attribuire il cosiddetto ‘dividendo di efficienza’, istituto introdotto nel 2009 proprio durante il mio primo mandato da ministro per la Pubblica amministrazione, che permette di utilizzare una quota parte delle eventuali economie derivanti da riduzioni di spesa per finanziare la contrattazione integrativa e attivare gli istituti premianti previsti dall’articolo 19 del Dlgs 150/2009”.

In sintesi circolare contiene dunque innanzitutto chiarimenti e informazioni sul quadro normativo e sul funzionamento del Portale Piao, messo a disposizione delle amministrazioni da Dipartimento dal primo luglio 2022 per il caricamento e la pubblicazione dei Piani integrati di attività e organizzazione, nonché in merito al relativo meccanismo di registrazione.

E’ inserita inoltre la prima iniziativa di monitoraggio del Piao avviata dal Dipartimento della Funzione pubblica con il supporto tecnico-metodologico della Commissione tecnica per la performance, nominata con Decreto ministeriale 14 aprile 2022, un’indagine che vuole rappresentare un importante momento per acquisire, nell’ottica di collaborazione con le amministrazioni interessate, elementi informativi sul processo di pianificazione, programmazione e predisposizione del nuovo documento integrato. Il questionario sarà disponibile on line nell’area riservata del Portale Piao dal 12 ottobre.

Il termine per rispondere all’indagine è fissato al 31 ottobre 2022; La circolare contiene infine, come detto, l’invito per le Pa a inserire gli obiettivi di risparmio energetico nella Sezione “Valore pubblico, performance, anticorruzione” del Piao.
   


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