Mia Ceran, io incinta e il cambio ruolo in famiglia


“Questo format è nato da qualcosa di profondamente personale. Da quando mi è stata presentata questa opportunità di lavoro, ho subito pensato alla famiglia. E’ un argomento interessante e trasversale. Abbiamo immaginato di chiedere a componenti di nuclei familiari di scambiarsi i ruoli e vedere l’effetto che fa. Le famiglie verranno anche in studio, allestito come una casa, e si rivedranno per la prima volta nei panni dell’altro e l’effetto sarà molto divertente”. Nei tuoi panni è la nuovissima trasmissione, condotta da un volto conosciuto ma dinamico, fresco e spigliato, del daytime autunnale di Rai 2 che ha scelto di puntare su Mia Ceran, che il pubblico ha imparato a conoscere ed apprezzare per Quelli che il calcio ma non solo. Inoltre tra le novità, come annunciato dalla stessa conduttrice, il fatto che è in dolce attesa del suo secondogenito (il primo ha solo un anno) e quindi chi seguirà il programma vedrà anche crescere il suo pancione e l’evoluzione della gravidanza.
    In onda dal 17 ottobre, dal lunedì al venerdì alle 17.00, Nei tuoi panni, prodotto dalla direzione intrattenimento day time Rai in collaborazione con Endemol Shine Italy,  è un esperimento immersivo, un format originale che attinge ai linguaggi del docureality e ogni settimana porterà i componenti di una famiglia contemporanea di ogni tipo a mettersi in gioco, vestendo i panni gli uni degli altri. Una famiglia contemporanea – tradizionale, allargata, con figli adottati, numerosa, mista, arcobaleno, senza figli, green – con delle questioni da affrontare e da risolvere. In ciascuna puntata, un componente della famiglia verrà così invitato a prendere il posto di un esponente dello stesso nucleo: ad esempio, il marito prenderà il posto della moglie, la moglie quello della figlia adolescente e così via. Uno scambio che verrà documentato in studio attraverso l’utilizzo di video. A quel punto “commenteremo insieme ai protagonisti dell’esperimento e agli ospiti – tra cui psicologi, insegnanti, consulenti – per dare dei consigli pratici su come comportarsi di fronte alle varie problematiche che saranno emerse durante il particolare switch”.
    “Speriamo di trasmettere l’affinità che si è creata con queste famiglie anche ai telespettatori. La sigla è stata scritta e cantata da Alfa”, spiega.
    La direttrice dell’intrattenimento del daytime Simona Sala durante la presentazione ha evidenziato: “E’ un esperimento sociale e un gioco. Le famiglie che accettano di confrontarsi, lo accettano come gioco ma sono consapevoli di avere dei nodi da sciogliere e questi nodi, prima o poi, vengono fuori, in modo naturale davanti alle telecamere. Mia Ceran aggiunge: “Tutti quanti noi abbiamo dei nodi da sciogliere, anche le famiglie più perfette. Spero che questo prodotto faccia passare il messaggio che questo esercizio di empatia possa essere fatto anche senza le telecamere. Nei tuoi panni avrà tanti spin-off su Rai Play e sui social e stiamo pensando anche ad un podcast originale”.
    Il programma si occuperà anche di attualità: di settimana in settimana, tenendo conto della loro evoluzione, Ceran racconterà storie legate alle tematiche più forti. “Chiunque entrerà in questo programma si presterà come rappresentante di un nucleo familiare. Sarei felice di avere anche Luca e Paolo, anche se non sono sfaccendati ma occupati in un altro programma con un’altra emittente”. (ANSA).
   


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