Mosca: ‘Il capo degli 007 di Kiev mente dell’attacco al ponte in Crimea’


 Nell’attentato di sabato scorso al ponte di Crimea sono stati usati 22.770 kg di esplosivo: lo ha reso noto l’intelligence russa (Fsb), spiegando che l’esplosivo era stato caricato su 22 pallet (da trasporto) ed era avvolto in rotoli di polietilene da costruzione. Lo riporta la Tass.
    “L’esplosivo era nascosto in rotoli di polietilene da costruzione su 22 pallet per un peso totale di 22.770 chili – ha affermato l’Fsb -. È stato spedito dal porto di Odessa alla città bulgara di Ruse all’inizio di agosto”. La spedizione è stata organizzata in base a un contratto del 2 agosto scorso tra Translogistics UA (Kiev) e Baltex Capital (Ruse). 

L’attacco terroristico al ponte di Crimea è stato pianificato dal capo dell’intelligence militare ucraina, Kirill Budanov: lo afferma l’intelligence russa (Fsb), secondo quanto riporta la Tass.

L’esercito russo ha colpito questa mattina il mercato centrale della città di Avdiivka, nell’Oblast di Donetsk, uccidendo sette civili e ferendone otto: ha riferito il governatore Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. “Non c’è alcuna logica militare in questo attacco, solo un desiderio sfrenato di uccidere il maggior numero possibile di persone e di spaventarne altre”, ha dichiarato Kyrylenko.

“Nel corso delle ultime settimane abbiamo assistito alla più grande escalation dall’inizio della guerra: la Russia ha mobilitato migliaia di truppe, ha colpito indiscriminatamente le città ucraine e usa la minaccia nucleare. Oggi vedremo il ministro della Difesa ucraino Oleksij Reznikov. Il messaggio è che sosterremo l’Ucraina per quanto serve”. Lo ha detto il segretario della Nato Jens Stoltenberg. Stoltenberg ha anche detto che il presidente bielorusso Lukashenko è “complice” della Russia in questa guerra e deve “smetterla di aiutarla”.


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