PENNABILLI. “Onoranze funebri a Gianfranco Giannini”: il Sindaco Mauro Giannini risponde ad un’Interrogazione del capogruppo di minoranza Lorenzo Valenti

Non avremmo mai pensato di ricevere INTERROGAZIONI riguardanti argomenti così tristi, non avremmo mai pensato si arrivasse a fare politica su persone che ci hanno lasciato; il nostro obbligo di legge ci impone però di rispondere al capogruppo di minoranza Valenti e di seguito (visto che l’argomento è purtroppo stato trattato sui social), pubblichiamo la risposta:
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“A Gent.mo Capogruppo di minoranza Lorenzo Valenti
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta inerente “Onoranze funebri a Gianfranco Giannini”.
PREMESSA
In data 20/12/2020, il capogruppo di minoranza Lorenzo Valenti, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta, con la quale si premetteva che il Sindaco e il vice-Sindaco non erano presenti al funerale di Gianfranco Giannini e l’Assessore presente non portava la fascia tricolore.
DOMANDA
A seguito di ciò è stato chiesto al Sindaco il motivo della mancanza fascia Comunale al funerale.
RISPOSTA
Non avrei mai pensato di essere costretto a mettere in piazza, oltre il mio quotidiano lavoro, anche le mie vicissitudini personali e familiari. Quando la politica arriva a queste bassezze, un’interrogazione simile non meriterebbe risposta, ma il mio ruolo e la legge me lo impongono. Mi rivolgerò però direttamente all’amico Gianfranco Giannini, “l’unico” a cui devo spiegazioni. “Caro Gianni, nel confermare il mio profondo dolore per la tua dipartita, ti chiedo umilmente scusa se non ero presente al tuo funerale, ma tu capirai, non potevo abbandonare in ospedale mio figlio che nello stesso giorno subiva un’operazione e voleva la mia presenza. Caro Gianni, ti chiedo umilmente scusa se la mia vice-Sindaco quel giorno non era presente, ma tu capirai, stava così male, tanto da essere poi trasportata d’urgenza in ospedale con l’ambulanza. Caro Gianni, ti chiedo umilmente scusa se la mia Assessore, presente al tuo funerale non ha indossato la fascia e non ha porto un saluto da parte dell’Amministrazione Comunale, ma nessuno degli organizzatori dell’elogio funebre l’ha minimamente considerata e invitata a prendere parola, e tu capirai in quale disagio e imbarazzo si è potuta trovare una ragazza così giovane, con questi presupposti, in momenti così particolari e dolorosi, così la fascia è rimasta nella borsetta. L’Amministrazione Comunale era quindi presente, ma ora si sta dimostrando che è più importante una fascia di una persona. Caro Gianni, tu hai dato tanto a Pennabilli, perché lo amavi profondamente e non per metterti in vetrina. Sono anche convinto che nella tua umiltà, non avresti mai preteso una fascia tricolore ma avresti sicuramente gradito un “grazie”. Ed eravamo pronti a dirlo, come avevamo già fatto nel necrologio prontamente affisso non appena ricevuta la triste notizia, ma poi le cose sono andate così. E dire che sono presente all’80% dei funerali dei miei concittadini, è sotto l’occhio di tutti, ma proprio con te ho avuto l’imprevisto. Come uomo pensavo che la mia presenza fosse stata gradita alla sera del tuo Rosario, ma mi sono sbagliato. Caro Gianni, sono veramente amareggiato nel constatare che l’odio verso la mia persona sia ancora più forte del dolore della tua morte da parte di alcuni amici e alcuni parenti. Un odio sicuramente gratuito poiché è iniziato non appena sono stato “democraticamente” eletto Sindaco e senza nemmeno darmi il tempo di sbagliare. E mi stupisco che la maggior parte di coloro che si sono scandalizzati per la mia assenza, al funerale non c’erano, ma io capisco, sicuramente avranno avuto anch’essi dei problemi. E non c’erano nemmeno tre dei quattro rappresentanti della minoranza che con la loro interrogazione hanno strumentalizzato la tua morte per fini politici. C’era solo il loro capogruppo, l’ex Sindaco, che in passato, con uso improprio, ha svilito e umiliato quella fascia tricolore Pennese a cui ora inneggia, indossandola persino nelle grigliate con gli amici. Questi non sono atteggiamenti di un paese che fa della cultura il proprio vanto. Caro Gianni, tu vali più di una grigliata, Pennabilli ti deve tanto. Ora riposa in pace, grazie di tutto, ci mancherai.”
IL SINDACO
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Mauro Giannini

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