Riccione. Morto in piscina, «Baye è annegato» L’autopsia sembra escludere il malore. Disposti anche test tossicologici

Ieri mattina il corpo di Diongue Madiaye, detto Baye, è stato esaminato dal medico legale. L’obiettivo è dare un senso a una morte che rimane tutt’oggi inspiegabile, incomprensibile nella dinamica e nella successione degli eventi che hanno portato il cuore del 21enne a smettere di battere. Dai primi accertamenti emersi con l’esame sul tavolo autoptico emerge un quadro compatibile con l’annegamento, ma per per poter escludere con assoluta certezza che si Baye sia stato vittima di un malore occorre ancora tempo. Disposti anche test tossicologici, consentiranno di stabilire esattamente cosa abbia condotto il ragazzo alla morte.

La piscina del Grand Hotel di Riccione

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