Rimini. La città festeggia un altro luogo della sua identità riqualificato: area archeologica del ponte di San Vito

La pro loco di San Vito insieme alla parrocchia organizza una giornata dedicata all’area archeologica del ponte di San Vito finalmente riqualificata grazie al progetto che ha portato alla valorizzazione del ponte romano, del suo ruolo storico, grazie ad una serie di interventi, fra cui la realizzazione di un percorso ad anello in grado di unire le rovine del ponte, l’antico tracciato della via Emilia e il fiume Uso. Una nuova pavimentazione, panchine, aiuole valorizzano la via che dal sagrato della chiesa dei santi Vito e Modesto conduce all’area del ponte, con un sistema di illuminazione che ne consente la fruizione anche notturna.

 

Un’occasione per inaugurare l’intervento di riqualificazione che vede in questo sito un elemento forte e simbolico di identità, realizzato dal Comune di Rimini attraverso Anthea e sostenuto dalla Banca Malatestiana, con il vaglio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

 

All’inaugurazione parteciperanno i sindaci dei tre comuni di Rimini, San Mauro e Santarcangelo per la posizione di confine che caratterizza San Vito, la Proloco di San Vito insieme alla Parrocchia, Anthea e la presidente della Banca Malatestiana, Enrica Cavalli.

 

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