Rimini. Le tre proposte per il turismo italiano, la dichiarazione del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad

“Oggi si apre a Rimini il TTG, sorta di ‘stati generali del turismo italiano’, in cui l’analisi del presente si interseca con le linee strategiche del futuro per un settore a cui si deve in buona parte l’incremento complessivo oltre il 2 per cento dell’economia italiana nell’anno in corso. Una ripresa straordinaria del pezzo di economia più devastato dai due anni di Covid e di lockdown ufficiali e sostanziali, colpendo la pandemia i viaggi e la possibilità di spostarsi da parte delle persone. Ma i risultati del 2022, ottenuti allo stesso modo da località balneari e città d’arte, non sgomberano per nulla il cielo da scure e pesanti nuvole che non sono neanche più all’orizzonte ma già sopra le nostre teste. Ora, le città italiane hanno avuto, anche nei tempi più bui della pandemia, la forza di una resistenza che, in buona sostanza, era fiducia nel futuro. Rimini, la Romagna, hanno continuato a portare avanti investimenti strategici sul fronte della rigenerazione ambientale e urbana, mirati ad elevare la qualità diffusa e dunque la qualità di una vacanza sempre meno standardizzata e sempre più esperienziale. La stessa fiducia gran parte di noi sindaci la sta esprimendo anche in queste settimane, in cui anche una tradizione come le luci natalizie vengono messe (legittimamente peraltro, visti i tempi) in discussione. Non c’è nessuna volontà di recedere, fermarsi, lasciarsi sopraffare dal fatalismo. Ma… ma questo, ora, in questo momento, non è una cambiale in bianco e non è, anzi non può essere, una condizione permanente. Ribaltando l’assunto kennediano, ora serve capire cosa lo Stato farà per noi. Ci sono problemi sul tappeto da anni, alcuni da decenni, ci sono questioni strutturali che vanno risolte adesso per consentire a uno dei settori più importanti dell’economia italiana di resistere anche a questi ultimi colpi del destino. Ne cito qualcuno, solo per titoli:

1. Estendere il superbonus edilizio anche al settore alberghiero e ricettivo

2. Rinnovare il sostegno alla liquidità delle famiglie, delle imprese e degli enti locali, con prestiti d’onore garantiti dallo Stato e o pensare a una qualche misura di credito d’imposta o di fortissima e agevolata rateizzazione per le imprese e gli esercizi, alle prese con gli aumenti stellari dei costi di gas e energia elettrica

3. Fare chiarezza legislativa e normativa sul fronte del sostegno pubblico agli scali aeroportuali ubicati nelle aree ad alta densità turistica

Sono solo alcuni modesti esempi di misure a sostegno di un settore, sempre poco considerato strategico dall’economia nazionale nonostante il suo reale impatto su di essa. Un settore che adesso chiede perché sinora ha dato tanto”.

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