Rincari energia; fumata nera dalla Regione. Nessuna deroga anti bolletta per riaccendere camini e stufe. Duro attacco di Pompignoli “Per governare ci vuole coraggio”

Bologna, 11 ottobre. Nessuna sospensione del divieto – contenuto nel Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) – di utilizzo per fini domestici di camini aperti, caminetti, stufe a legna o pellet aventi classe di prestazione emissiva inferiore a 3 stelle, nei comuni sotto i 300 metri di altitudine, in ragione dei rincari attesi sulle bollette del gas.

La risposta del sottosegretario Baruffi al question time presentato questa mattina in Assemblea Legislativa dal consigliere regionale Pompignoli “è una non risposta. Di fatto Baruffi, mandato in avanscoperta dall’Assessore Priolo, non presente in aula, non ha chiarito la posizione e le intenzioni della Regione Emilia Romagna e ha preso tempo in vista di una possibile interlocuzione con il Governo.”

“Il caos sull’argomento è imbarazzante e sta mettendo in seria difficoltà gli stessi sindaci, convocati d’urgenza questa mattina dall’Assessore Priolo. Vorrei ricordare a questa Giunta che a sollecitare tale deroga in virtù del caro energia non sono solo i cittadini, ma anche le imprese e le associazioni di categoria di questa Regione che chiedono di poter utilizzare fonti energetiche alternative per compensare l’aumento delle bollette di luce e gas. Mi sarei aspettato da parte dell’Assessore Priolo più coraggio e maggiore chiarezza. Ci vuole una decisione forte che vada incontro alle richieste delle famiglie e che faccia sintesi tra le esigenze di natura ambientale e quelle dettate dall’attuale crisi energetica.”

Ufficio Stampa Lega Romagna

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