Romulus, quando i romani erano primitivi

 Quando i Romani erano primitivi, il caos da cui è sorto l’impero, ovvero lo scontro tra le tribù che hanno raggiunto il potere in un mondo fortemente condizionato dalla presenza e dal volere degli dei. Tra storia e leggenda, tra violenza e grandi sentimenti, in una natura selvaggia spesso dominata dalle tenebre, lo racconta lo sguardo di Matteo Rovere, il regista che torna a girare in protolatino come ne Il primo re. E’ Romulus, la serie in dieci episodi che rappresenta il suo primo progetto televisivo, e che sarà presentata in anteprima (i primi due episodi) come evento speciale alla quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgera’ da 15 al 25 ottobre 2020 presso l’Auditorium Parco della Musica.
    La serie è prodotta da Sky, Cattleya – parte di ITV Studios – e Groenlandia, e’ creata, diretta e prodotta da Rovere appunto. I dieci episodi, sono girati in protolatino e diretti dallo stesso Rovere insieme a Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale,.
    Siamo nell’ ottavo secolo a.C, in un mondo nel quale il destino di ognuno e’ deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. I trenta popoli della Lega Latina vivono da anni sotto la guida del re di Alba, ma siccita’ e carestia minacciano la pace e la vita di queste citta’ . Al di fuori di esse il bosco, un luogo oscuro abitato da creature crudeli e misteriose.
    Romulus e’ il racconto di questo mondo attraverso gli occhi dei tre protagonisti, interpretati da Andrea Arcangeli (Trust, The Startup – Accendi il tuo futuro), nel ruolo di Yemos, principe di Alba, Marianna Fontana (Indivisibili) nei panni della vestale Ilia, e Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini), che interpreta Wiros, un giovane orfano e schiavo. Completano il cast Giovanni Buselli (Gomorra – La serie, L’amica geniale), Silvia Calderoni (Riccardo va all’inferno), Sergio Romano (Il campione, La terza stella), Demetra Avincola (Fortunata, Loro 2), Massimiliano Rossi (Il primo re, Il vizio della speranza), Ivana Lotito (Gomorra – La serie), Gabriel Montesi (Favolacce, Made in Italy, Il primo re) e Vanessa Scalera (Lea, Imma Tataranni – Sostituto procuratore).
    La serie e’ scritta da Filippo Gravino, Guido Iuculano e dallo stesso Matteo Rovere. La distribuzione internazionale e’ di ITV Studios. Romulus esordira’ il 6 novembre in esclusiva su Sky e in streaming su NOW TV. La serie avrà una sigla d’eccezione, un evocativo opening theme cantato da Elisa, che aprirà ogni episodio con una reinterpretazione di “Shout” dei Tears for Fears.
    In contemporanea con la messa in onda della serie usciranno ROMULUS: IL SANGUE DELLA LUPA, e ROMULUS: LA REGINA DELLE BATTAGLIE, i primi due volumi della trilogia di romanzi che allarga l’universo narrativo di Romulus, scritta da Luca Azzolini e pubblicata da HarperCollins. Azzolini e’ uno dei massimi esperti italiani di fantasy e romanzo storico, autore di numerosi libri per ragazzi, al suo debutto nella narrativa per adulti. Partendo dall’idea originale della serie, ne indaga e racconta gli antefatti, i personaggi minori, la geografia, esplorando gli aspetti che nella serie, per esigenze televisive, erano stati trattati piu’ velocemente. È la prima volta in Italia che viene creato un simile dialogo tra forme espressive diverse, al di la’ del semplice “adattamento”. (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte