Truffa auto vendute online, quattro arrestati a Rimini

(ANSA) – RIMINI, 21 MAG – Auto usate di grossa cilindrata
acquistate da privati, pagate con assegni falsi, e fatte sparire
all’estero, per un giro d’affari da 600mila euro. I carabinieri
del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rimini
questa mattina hanno arrestato quattro persone, due riminesi, di
37 e 62 anni, un 45enne pugliese e un cittadino romeno di 46
anni. Una quinta persona, un 53enne di origine libanese, è stata
sottoposta all’obbligo di presentazione alla polizia
giudiziaria. Tutti sono accusati di associazione per delinquere
finalizzata alla truffa.
    L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Luca
Bertuzzi e soprannominata ‘Supercar’, è partita dalla denuncia
di una vittima riminese ad agosto scorso e ha portato i militari
a identificare gli autori della truffa e a documentare almeno 40
episodi illeciti.
    La tecnica usata era sempre la stessa: la banda individuava
su siti online di vendita di auto usate autovetture di fascia
medio-alta dal valore medio di 50mila euro. Poi i truffatori
approcciavano il venditore e, dopo il passaggio di proprietà con
un assegno falso, facevano sparire l’auto all’estero.
    Uno degli arrestati dovrà rispondere anche del reato di
tentata estorsione perché, dopo aver pagato l’auto con un
assegno falso, non riuscendo a trasferirla all’estero, ha
ricontattato la vittima, che nel frattempo si era accorta
dell’inganno, chiedendogli il pagamento di 800 euro in contanti
per restituirgli la vettura. (ANSA).
   


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