Valdano elogia Bundesliga, “intelligenza e professionalità”

(ANSA) – ROMA, 23 MAG – “Mi dispiace dire che ogni campionato
è accompagnato da un pregiudizio e non avrei mai pensato di dire
quello che penso ora: amo il calcio tedesco”: dalle pagine di El
Pais Jorge Valdano tesse le lodi della Bundesliga, primo
campionato europeo a ripartire dopo la pandemia coronavirus,
sottolinenando nella sua rubrica “Il gioco infinito” che “aprire
le porte al calcio prima di chiunque altro è solo un nuovo
esempio del rigore con cui fanno le cose, e giocare con un senso
per lo spettacolo in mezzo alla desolazione di stadi vuoti, è
un’esibizione entusiasmante di intelligenza e
professionalità”.L’ex Real Madrid ricorda che “dalla nazionale
di Klinsmann nel 2006, l’evoluzione è stata costante verso un
calcio vario e attraente che non ha perso competitività”.
    “Ci sono giocatori più importanti per il risultato che per lo
sviluppo del gioco. – scrive Valdano – Questo è il caso di
Thomas Müller, che non mi ha mai emozionato, pur riconoscendo la
sua efficacia. Nel Bayern di Guardiola era un’interferenza in un
progetto calcistico. Müller contribuiva perché, qualunque sia il
ruolo da cui parte, gioca per il gol. La verità è che, se
riportiamo l’orologio indietro di 30 anni, anche il mio modo di
giocare andava in quel verso lì. Nell’ultima giornata Müller è
stato inserito nella squadra ideale della Bundesliga,
sicuramente i tedeschi vedono cose che io non vedo – conclude
l’argentino con una ‘stoccata’ per l’attaccante – Poi ho letto
una cronaca di Jonathan Liew su Guardian che mi ha riconciliato
con il mio punto di vista: “Thomas Müller è perfetto per la
pandemia: un giocatore fantasma per le partite fantasma”.
    (ANSA).
   


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