VALMARECCHIA. GRUPPO CONSILIARE UNITI PER LA VALMARECCHIA: “ESCONO DALL’AULA DEL CONSIGLIO MENTRE SI PARLA DELLA STRAGE DI SANT’ANNA DI STAZZEMA”

 

E’ successo al Consiglio dell’Unione di Comuni della Valmarecchia del 27 luglio.
Dopo un lungo e partecipato Consiglio in cui si sono discussi argomenti importanti come il Riequilibrio e l’Assestamento di Bilancio, arrivati all’ultimo argomento – una mozione portata dal gruppo consiliare Uniti per la Valmarecchia  avente come argomento la proposta di iscrizione dell’Unione all’anagrafe antifascista nazionale istituita dal Comune di Sant’Anna di Stazzema (luogo tristemente famoso dove è avvenuta una delle più violente stragi nazi-fasciste sui civili con oltre 500 morti tra cui 130 bambini), 3 consiglieri (Ilaria Sebastiani, Loretta Contucci e Roberto Baschetti) hanno improvvisamente abbandonato l’aula. La prima ha motivato l’uscita dal consiglio sostenendo che “non fosse opportuno”, la seconda che non sapesse nemmeno dove si trovi Sant’Anna di Stazzema e che “in Unione si deve parlare solo di servizi e del nostro territorio”.

“La condotta dei 3 consiglieri si qualifica già da sola, ma rimane comunque di una gravità inaudita e che non può passare inosservata, soprattutto per rispetto dei cittadini. Che un rappresentante delle istituzioni dichiari in una sede consigliare di non conoscere nemmeno dove si trovi e cosa sia accaduto a Sant’Anna è senza mezzi termini un’offesa alla memoria delle vittime e delle loro famiglie, oltre che delle intere comunità devastate dal regime e dai loro alleati”.

“Ma come è possibile che ancor oggi non si comprenda come il fascismo sia stata un’orrenda fase di dittatura della storia d’Italia, un periodo storico abominevole e da aborrire? Non a caso nel nostro ordinamento è previsto il reato di apologia del fascismo”.

 “Ma come ancora è possibile pensare che un Consiglio dell’Unione, come qualsiasi Consiglio di qualsiasi Ente Pubblico che garantisce l’organizzazione del decentramento statale, debba solo occuparsi di servizi e non dei principi e dei valori che li devono ispirare? Vogliamo considerarci un’assemblea di condominio dove si approvano solo i bilanci?”

 “Ma come è possibile parlare di bellezza e benessere dei territori e delle proprie genti, senza appartenervi fino in fondo, essendo consapevoli della Storia e delle vicissitudini che l’hanno solcato? Le parole e il comportamento dei 3 consiglieri “fuggitivi” risultano ancora più gravi, se consideriamo le ferite per un territorio come il nostro, che ha visto stragi e deportazioni di civili ad opera dei nazifascisti: Fragheto, la vicina Tavolicci, le violenze, i soprusi e le uccisioni scellerate di innocenti in tutta l’Alta Valmarecchia.”

“Il Gruppo Consiliare Uniti per la Valmarecchia crede fermamente nei principi della Costituzione della nostra Repubblica Italiana ed è contro ogni violenza, dittatura e discriminazione. E lo esprime sia con proposte proattive rivolte ad una cultura di pace, e solidarietà, sia attraverso il ripudio costante verso ogni manifestazione di oppressione, partendo però anche dalla consapevolezza di ciò che è stato sperimentato: il fascismo.”

 

Gruppo Consiliare Uniti per la Valmarecchia

(Michele Cordone – Capogruppo, Maria Letizia Valli, Francesca Mascella, Vanda Pula, Liviana Urbinati, Astrid Benatti, Alessandro Tosarelli, Paolo Masini, Luca Sartini, Patrick Wild)

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