VERUCCHIO. Dopo la riduzione dell’Irpef, il consiglio comunale abbassa anche la Tari con sconti medi del 5.5%

 

Dopo la riduzione delle aliquote Irpef adottata in sede di bilancio di previsione, il consiglio comunale di Verucchio dà il via libera alla manovra sulla Tari: sconti medi

del 5.5% rispetto al 2021, con un -7.8% sulle utenze non domestiche (si aggiunge al suolo pubblico esterno gratis per tutto il 2022) e un -3.8% sulle utenze domestiche (cui va aggiunto un contributo di 200.000 euro per le famiglie). Con una serie di variazioni di bilancio finanziati nuovi asfalti alla Rsa, il rifacimento del manto erboso dell’antistadio e l’efficientamento energetico e tutela di edifici e territorio. 

Approvato il Patto dei sindaci per il clima e l’energia

Una riduzione media delle tariffe della Tari del 5.5%, una serie di variazioni di bilancio con cui andare a dare una serie di risposte sul territorio e la sottoscrizione del nuovo “Patto dei sindaci per il clima e l’energia” (convenant of mayors for climate & energy) per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica su scala locale: sono stati questi i piatti forti del consiglio comunale di martedì sera a Verucchio.

 

RIDUZIONI E CONTRIBUTI PER LA TARI

Dopo la presa d’atto e l’approvazione del Piano Economico Finanziario del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani 2022, è stato l’assessore al bilancio Roberto Sandon a illustrare i numeri relativi alla Tari. “Il Pef quest’anno si assesta a 1.616.144 euro, in calo rispetto al 2021, e questo ci ha consentito di rimodulare al ribasso le tariffe mettendo in essere una riduzione media del 5.5% che tiene già conto del 5% di Contributo Tepa destinato alla Provincia” ha esordito, entrando quindi nel merito: “Le 4950 utenze complessive sul nostro comune sono suddivise in 483 utenze non domestiche e 4467 domestiche: alle prime si è applicato uno sconto del 7.8% rispetto a un anno fa, alle seconde del 3.8%. Le famiglie beneficeranno inoltre dei 200.000 euro di contributi derivanti dai fondi Covid che avevamo destinato a tale scopo. I pagamenti sono suddivisi in due rate: la prima con scadenza 30 settembre, la seconda al 31 dicembre”.

E’ stata quindi la sindaca Stefania Sabba e spiegare all’assise lo spirito della manovra sulla Tari, che segue la riduzione già messa in essere in sede di bilancio sulle aliquote dell’Addizionale Irpef: “Si è scelto di incidere in maniera diversa su imprese e famiglie per una duplice ragione. In sede di Consulta erano state le stesse associazioni di categoria a chiedere una manovra diretta in tariffa per le maggiori difficoltà burocratiche nei bandi per i contributi post (nel 2020 ben 38.000 dei 50.000 euro destinati a fondo perduto non sono stati richiesti, tanto che li abbiamo rimessi a disposizione nel 2021) e vi abbiamo accompagnato la concessione gratuita del suolo pubblico per tutto il 2022 andando oltre i termini previsti dal governo, perché abbiamo visto che l’opportunità in periodo di Covid era stata ben accolta e molto sfruttata. Intervenendo alla fonte, diamo quindi alle imprese immediato respiro per rimettersi in moto. Per le famiglie, non potremo prescindere dal bando per ragioni di equità e auspichiamo di riuscire a tradurre i 200.000 euro di contributo in riduzioni della seconda rata».

 

ASFALTI, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, CONCORSO DI IDEE…

L’assessore Sandon ha poi evidenziato le principali variazioni di bilancio 2022, 2023 e 2024 portate all’approvazione del consiglio: “Fra le più importanti ci sono la destinazione di 31.000 euro dell’avanzo libero per gli asfalti alla Rsa (20.000 euro) e per il rifacimento del manto erboso dello antistadio di Villa (11.000) e un doppio contributo ministeriale: il primo di 75.000 euro per lla progettazione delle aree interne (secondo le linee guida, per i Comuni sopra i 10.000 abitanti solo mediante concorso di idee) e il secondo di 90.000 per l’efficientamento energetico e la tuteladi edifici e territorio anche sul 2023 e 2024. Una variazione di 4880 euro è invece per il ritorno della Festa dell’Amicizia fra i Popoli per un mondo unito e un’altra per rinforzare il Settore Finanziario al momento rimasto sprovvisto del responsabile con la previsione di ingresso a tempo determinato di due figure fino a fine giugno: una dall’Unione e una da Poggio Torriana”

 

NUOVO “PATTO DEI SINDACI PER IL CLIMA E L’ENERGIA”

In chiusura è stata come detto la volta dell’approvazione del nuovo “patto dei sindaci per il clima e l’energia” (convenant of mayors for climate & energy) per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica su scala locale che consentirà all’amministrazione comunale di partecipare a un bando regionale che finanzia le attività di redazione del Paesc, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. “Come Comune ci siamo già mossi in questa direzione nella redazione del Pug su cui stiamo lavorando: abbiamo infatti inserito una ricerca sui servizi ecosistemici, rinnovando quelli di 15 anni fa alla luce dei mutamenti climatici  perché riteniamo sia doverosa una riconsiderazione del verde come aiuto alla qualità della vita collettiva. Il Paesc riconosce fino a 6000 euro a fronte di un elaborato che fotografi la situazione attuale e preveda nuove soluzioni e interventi: vogliamo attuarne soprattutto per le nuove generazioni e per lasciare ai nostri figli un mondo migliore” ha spiegato l’assessora all’ambiente Sabrina Cenni.

 

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